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Alleanza per l'Italia (Api) è all'opposizione e non intende cambiare campo "non vogliamo fare un partitino in più".

Questo quanto annuncia il leader della nuova formazione Francesco Rutelli che propone un nuovo "polo politico sulla base delle proposte e non tanto delle alchimie politiche".

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:29)

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(La Repubblica) - Federalismo in cambio dell'apertura all'Udc, "perché se salta il governo rischia di saltare tutto".

È questo lo scambio che il Cavaliere proporrà domani a Umberto Bossi nel vertice a villa Campari sul lago Maggiore. Berlusconi - che punta a restare finché è possibile a palazzo Chigi - non ha infatti alcuna intenzione di rassegnarsi al diktat dell'"amico Umberto".

Stavolta le uscite sempre più minacciose di Bossi hanno finito per indispettirlo, fino alla puntigliosa rivendicazione del suo ruolo nella coalizione: "Bossi è un grande comunicatore, gli piace fare la voce grossa. Ma il leader sono io".

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:25)

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(Il Giornale) - Colomba di domenica, falco di lunedì. Maurizio Gasparri, che ieri in un’intervista alla Stampa sembrava accorciare le distanze con Gianfranco Fini dicendosi cautamente ottimista sulla possibilità di un accordo con Fli, poche ore dopo è tornato a scavare il fosso con il suo ex leader ai tempi di An.

Anche lui, come tanti ex aennini rimasti fedeli al Pdl, fa toc toc sulla questione morale, vero tallone d’Achille estivo del presidente della Camera: «Non mi piacciono le aggressioni mediatiche e infatti non vi ho partecipato - premette il capogruppo del Pdl in Senato -. Ma come ex militante di An vorrei sapere come è stato gestito il patrimonio di una comunità».

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:17)

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Solo belle o anche intelligenti? “Il corpo delle donne” continua ad agitare il centrodestra e segna di nuovo un punto di rottura all'interno della maggioranza.

Stavolta, l’affondo è di Barbara Contini, senatrice di Futuro e libertà che, intervistata da Klaus Davi, è tornata sul ruolo femminile nel più grande partito di governo: “Con il massimo rispetto per le singole persone – ha detto la parlamentare vicina a Fini - non vedo donne che possano confrontarsi con il presidente in modo franco e dialettico, in modo diretto”.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:08)

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In vista di possibili elezioni inizia a muoversi anche qualcosa all'interno del Partito Democratico. Con una lettera aperta al Corriere della Sera  torna sulla scena Walter Veltroni.

L'ex segretario del Pd, dopo aver rivendicato il 34% raggiunto nel 2008 ("il risultato elettorale più importante della storia del riformismo italiano") si lancia in un'analisi della situazione del paese ("Una maggioranza deflagrata, un irriducibile odio personale e politico tra i suoi principali contraenti, toni e giudizi che si scambiano non tra alleati ma tra i peggiori nemici.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:00)

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"Casini è uno stronzo. Casini è come quelli che non potendo avere meriti e qualità insultano gli altri". Così ieri sera Umberto Bossi ha messa la pietra tombale su un possibile allargamento della maggioranza all'Udc durante una festa della Lega Nord a Verdello (Bergamo).

"Casini - ha aggiunto - è quel che rimane dei democristiani, di quei furfanti e farabutti che tradivano il nord". Alta, altissima tensione tra Udc e Lega.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 08:52)

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(La Repubblica)  - La tenda beduina è lì pronta per essere piantata come l'anno scorso a Villa Pamphili, tra i prati e la palazzina dell'Algardi, per ospitare Gheddafi, che lunedì prossimo sarà a Roma a celebrare con Berlusconi il secondo anniversario del cosiddetto "Trattato di Bengasi".

Nessuno sa quale bislacco spettacolo il Colonnello ci metterà in scena stavolta con il Cavaliere, tra magnifiche femmine body-guard, cerimoniali stravolti, "buche" a cariche istituzionali, come quella che nel giugno 2009 diede al presidente della Camera Gianfranco Fini, e incidenti diplomatici vari.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:21)

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(Il Giornale). La doppia compravendita, il contratto d’affitto, i requisiti per la residenza nel Principato, la mancata prelazione d’acquisto da parte delle autorità monegasche.

L’affaire immobiliare a Montecarlo, nel silenzio dei protagonisti, continua a sollevare interrogativi ai quali, prima o poi, Fini e i Tulliani potrebbero degnarsi di rispondere.

Per ora si registra solo una tardiva smentita di Giancarlo Tulliani, che ieri attraverso i suoi legali ha negato che l’affitto nella casa monegasca sarebbe un «premio» per la sua opera di intermediazione.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:13)

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(Il Riformista) Sul Riformista di venerdì 20 agosto è comparsa questa lettera, firmata Gianni Tirelli: «Trovo alquanto singolare (visto il contrasto logico) che un quotidiano che si chiama ‘Libero’ sia diretto da un ‘servo’».

L’insulto, sia pure addobbato con ipocrite virgolette, era diretto a Maurizio Belpietro, il direttore di Libero.

E per connessione a tutti i giornalisti che lavorano con lui. Compreso il sottoscritto, collaboratore di quella testata. Lì per lì, mi sono incavolato. Poi ho riflettuto sulla parolaccia.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 09:04)

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I finiani ancor al centro della scena: stavolta è il capogruppo di Futuro e Libertà ad animare la giornata politica ipotizzando una nuova coalizione di centrodestra allargata a Api, Udc e moderati del Pd, idea bocciata da più di un esponente democratico ma anche da tutto il Pdl.

La sortita fa passare in secondo piano un segnale di disgelo lanciato da Adolfo Urso, che ha proposto di annullare la riunione dei probiviri del Pdl che dovrebbero completare il processo di espulsione dei finiani. Come dire: se non ci mandate via, il partito finiano potrebbe non nascere.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 08:56)

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Noi pensiamo che si debba lavorare per ricomporre il Pdl, e auspichiamo seri segnali in questo senso". Parla, il ministro Adolfo Urso che, interpellato dal'Agi, lancia un appello al Pdl: "cessino gli attacchi istituzionali al presidente Fini e si annulli la riunione dei probiviri prevista per meta' settembre".

No "a processi alle idee" dunque, "che devono poter circolare e confrontarsi liberamente nel centrodestra". "Sono altri - ricorda Urso - che hanno fatto uno strappo con i nostri elettori, cacciando con un documento illiberale Gianfranco Fini, che e' stato il confondatore del Pdl.

Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Agosto 2010 08:43)

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